di Gaia Serena Simionati

BLACK WOMEN LIVES MATTER

Spirito, sensualità, generosità, radici e canto

Queste sono le meraviglie dell’Africa che, ben emergono in The colour purple.

‘Il colore viola’ dal libro al film

Il colore viola (titolo originale in inglese The Color Purple) è un romanzo della scrittrice statunitense Alice Walker. Pubblicato nel 1982, in Italia nel 1984 da Frassinelli, ora in ristampa per Big Sur. Pagina dopo pagina riusciamo ad infilarci negli intimi dialoghi della scrittrice con Dio, nel suo rapporto con una sorella perduta, nella sua vita fatta di violazioni, ma anche nella riscossa attraverso un’amica, di amore e lavoro.

Il potente racconto, riletto a distanza di 40 anni, ha una modernità e attualità sconcertante. In un’ America odierna trumpiana, cioè retrograda e razzista, che ancora fomenta odio, uccide per strada e abusa del potere politico, della polizia verso la potenza di afroamericani, sembra che la storia non finisca mai.

Nel libro, come nella vita, prendono pian piano vita le vicissitudini di una donna afroamericana nel sud degli Stati Uniti, durante la prima metà del ventesimo secolo. Esse sono narrate attraverso le lettere da lei scritte, dapprima a Dio, poi alla sorella da cui era stata separata anni prima, e che credeva sparita nel nulla.

Il libro ha vinto nel 1983 il Premio Pulitzer per la narrativa ed il National Book Award per la narrativa. Ha venduto 5 milioni di copie in tutto il mondo. essendo tradotto in ben 25 lingue.

Il film

Dal romanzo nel 1985 è tratto l’omonimo film diretto da Spielberg, con Whoopi Goldberg nella parte di Celie. Poi nel 2005 è nato il musical The Colour Purple con libretto di  Marsha Norman, musiche e testi di Stephen Bray e Brenda Russell

Ora esce il remake che colpisce per intensità, ottima recitazione, potenza dei temi. L’idea di intervallare la musica, il canto, la danza, la preghiera, cose in cui gli afroamericani da sempre eccellono, è fonte di salvezza. Nostra e loro.

Il film che racconta nel profondo il dolore, le privazioni, le violenze subite da donne e di colore, strappa grandi momenti di commozione nello spettatore che, subito, ritorna in vita con le allegre danze corali. Si scopre la rinascita, data dalla sorellanza di anime affini e dalla tenacia del voler credere ad un riscatto, meglio se spirituale innanzitutto.

Nel sud degli Usa agli inizi del Novecento si intrecciano le difficili esistenze di un gruppo di donne afroamericane. Trasposizione del musical di Broadway, adattamento dell’omonimo romanzo premio Pulitzer di Alice Walker già trasposto nel 1985 da Steven Spielberg. Produce Oprah Winfrey, all’epoca co-protagonista del film.

Una nomination agli Oscar 2024 (alla Miglior attrice non protagonista Danielle Brooks).

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