Jeremy Renner, investito da un gatto delle nevi a inizio anno, ha rischiato la vita subendo un gravissimo incidente. Adesso ha iniziato un lungo percorso di riabilitazione e guarigione.

L’attore, famoso per il suo ruolo di Hawkeye nell’universo MCU, ma anche per diverse pellicole di successo come “The Bourne Legacy” o “Mission Impossible-Rogue nation”. Probabilmente l’aver mantenuto il fisico allenato per interpretare questi ruoli action, potrebbe averlo in qualche modo salvato da morte certa.

Il 3 gennaio, l’attore che vive sulla Mte Rose in Nevada, è stato investito dal gatto delle nevi. Le condizioni sono apparse subito gravi ai soccorritori di Jeremy Renner, che lo hanno immediatamente trasportato in aereo all’ospedale per i primi accertamenti.

Jeremy Renner
Jeremy Renner pochi giorni dopo l’incidente – Foto Profilo instagram Jeremy Renner

Secondo quanto riportato da Hollywood Reporter, “Hawkeye” ha subito diverse lesioni toraciche e agli arti inferiori, finendo per questo motivo in terapia intensiva. Per qualche momento si è temuto per la vita dell’attore cinquantaduenne, ma per fortuna è stato lo stesso Renner a tranquillizzare amici e fans con una foto in cui appare malridotto ma di buon uomore.

Jeremy Renner
Prime cure riabilitative per l’attore. Foto Instagram Jeremy Renner

Poche ore fa, ha pubblicato una foto in cui si sta sottoponendo a fisioterapia, per ringraziare e per aggiornare sulla situazione clinica.

Voglio ringraziare tutti per i messaggi e il pensiero che hanno avuto per me e la mia famiglia …. Tanto amore e riconoscenza a tutti voi. Queste oltre 30 ossa rotte guariranno, diventeranno più forti, proprio come si approfondisce l’amore e il legame con la famiglia e gli amici. Amore e benedizioni a tutti voi 

Jeremy Renner malgrado la gravità delle fratture, vuol tornare a camminare e lo fa con un ottimismo e una fiducia davvero esemplari. Nei giorni scorsi si era addirittura ipotizzato che potesse subire l’amputazione della gamba, ma al momento, la notizia non è stata confermata.

Sui tempi di recupero totale non ci sono notizie, ma è facile ipotizzare che, data la gravità delle fratture, si possa arrivare a molti mesi di riabilitazione.

Foto Copertina: Eva Rinaldi