Forse non tutti quelli della nuova generazione conoscono il maestro Lelio Luttazzi. Trieste però non ha mai dimenticato uno dei suoi filgi più illustri e il 6 marzo ha organizzato il “Concerto per il centenario di Lelio Luttazzi“.

Una vita dedicata alla musica e allo spettacolo.

Lelio Luttazzi dagli anni cinquanta fino agli anni 80 e oltre è stato pianista, compositore, cantante, presentatore e attore. Una poliedricità che gli ha permesso di lavorare fin da giovanissimo in Rai e al fianco di personaggi come Mina, Teddy Reno, Walter Chiari, Mike Bongiorno, Raffaella Carrà e in tempi più recenti Arisa e tanti altri.

Lelio Luttazzi
Sandie Shaw, Le gemelle Kessler, Mina e Caterina Caselli con al centro Lelio Luttazzi in Studio Uno. – Foto archivi RAI

Autore di brani molto famosi come per esempio, “Una zebra a Pois” portata al successo da Mina e di colonne sonore per alcuni film di Totò degli anni 60. Ma una delle trasmissioni da lui presentate più famose e che tenevano incollati alla Radio milioni di ascoltatori era sicuramente la Hit Parade che infatti era indissolubilmente legata al nome di Lelio Luttazzi.

Ottimo pianista jazz, ha scritto e cantato diversi brani jazz con molta vena swing e sarà proprio  la Big Band Jazz Company del Maestro Gabriele Comeglio ad omaggiare l’artista nel “Concerto per il centenario di Lelio Luttazzi”, un evento organizzato dalla Fondazione Lelio Luttazzi e dal Comune di Trieste.

Lelio Luttazzi
Luttazzi al pianoforte in una delle sue ultime esibizioni. . Foto Andrea Raffin

Quattordici elementi che eseguiranno i brani più celebri del maestro Triestino come  “Canto anche se sono stonato“, “Il giovanotto matto” o “Legata ad uno scoglio“. Accompagneranno inoltre le cantanti Caterina Comeglio (Premio Luttazzi 2019) e Marta Frigo (Premio Luttazzi 2021).

Fra gli ospiti  il Trio Manuel Magrini, la pianista jazz Rita Marcotulli, il sassofonista e clarinettista Nico Gori tutti uniti a rendere omaggio a un grande artista che la Fondazione intitolata a suo nome, ogni anno, tiene vivo nella memoria tutta la sua grande carriera nel mondo della musica e dello spettacolo.

Foto copertina Roberto Guberti