Top

CLAUDIA GERINI – «Vorrei avere la determinazione di Sara»

di Anna Chiara Delle Donne

Una lunga carriera quella di Claudia Gerini che l’ha riempita di storie e donne da raccontare e incontrare. Un tragitto rettilineo, coerente, pulito che l’ha resa una donna e un’attrice versatile e professionale. Le donne che ha avuto la fortuna di raccontare sono parte di lei e del suo mondo. Adesso torna nei panni di Sara nella serie tv di successo “Suburra”, arrivata alla sua seconda stagione su Netflix.

Abbiamo incontrato Claudia Gerini in occasione della presentazione alla stampa di “Suburra”.

Bella, radiosa, elegante e sorridente, la Gerini ha affermato: Prima di tutto, sono una fan accanita di “Suburra”. Sono, per un momento, fuori dal mio ruolo di attrice e questo non è comune. Io e le mie figlie siamo affezionate a questo progetto.

Durante la conferenza Claudia ha più volte preso il cellulare tra le mani per filmare i bei poster in cui erano ritratti i personaggi della serie.

Riguardo al suo ruolo, l’attrice ha raccontato: Sara è un personaggio importante nell’evoluzione della mia carriera perché è una donna diversa da tutte le donne che ho interpretato. Credo che sia una donna, in qualche modo, spietata soprattutto in questa seconda stagione. Stringe nuove alleanze, dopo aver perso tanto. Perde il suo potere in Vaticano, perde il suo status di moglie. Non si perde d’animo, recupera e ha altri progetti e strumenti per arrivare ad avere un ruolo importante in una Onlus, nel campo dell’immigrazione.

In questa seconda stagione la lotta per contendersi il predominio di Roma è ancora più forte, accesa, viva. Le donne di Suburra prenderanno in mano le situazioni, Claudia spiega: Sara si sporcherà un po’ più le mani. Andrà fino in fondo e non si spaventerà di arrivarci. Sara è una donna fredda che si permea di una determinazione che va oltre qualsiasi cosa. Per raggiungere il suo obiettivo, si chiederà cosa è disposta a mettere in gioco e di chi si potrà fidare. Questa donna è sola e ha bisogno di stringere nuove alleanze. Avrà un rapporto stretto con la politica.

Ma cosa rende Sara così affascinante agli occhi di Claudia? L’attrice non ha dubbi: Sono molto felice di aver ritrovato il cast e il regista. Insieme troviamo sempre un punto di verità per il mio personaggio. Mi piace essere Sara. Vorrei, a volte, avere la sua determinazione. Vorrei imparare da lei che va fino in fondo e non si lascia trascinare via da nessuna emozione. Interpreto una donna ricca di sfumature e vedo in lei un’evoluzione importante che ho voluto rendere visibile. Spero di aver fatto un buon lavoro, io ne sono contenta.

Ricoprire ruoli sempre diversi di donna non è alquanto facile. Le donne stanno cambiando nella nostra società moderna. Claudia Gerini ha, infatti, dichiarato: Le donne devono mantenere tutte le loro caratteristiche di accoglienza, di protezione. Le donne guidano il mondo in tanti aspetti. Tutte le donne stanno ricoprendo ruoli nella politica, nella tecnologia e nell’industria. Penso che le donne debbano essere determinate e pragmatismo. Devono avere un obbiettivo e perseguirlo. Non credo che le donne debbano avere cinismo nel proprio lavoro.

Inoltre, per l’attrice Sara è: opportunista, ambiziosa e pragmatica. Questa donna vuole vincere. Per Sara, l’Onlus e l’immigrazione sono uno strumento di potere e di guadagno. Sappiamo quanto lei ami il potere e questa è una sua conquista. Resta aggrappata a questo potere perché per lei è un business importante. Il suo lavoro è un’evoluzione.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi