Cominciò con una polmonite anomala in una città della Cina centrale. Una notizia tutto sommato piccola, che cresce di intensità giorno per giorno… Il 19 febbraio a San Siro si gioca Atalanta-Valencia, partita di Champions League.

di Umberto Garibaldi

Cinquantamila bergamaschi allo stadio, l’Atalanta vince 4-1. Alcuni immunologi e la Protezione Civile ipotizzano che sia stata la “partita zero” e che abbia contribuito alla diffusione del contagio quando ancora non era noto fosse arrivato in Italia. È anche un momento dal valore simbolico: una grande gioia sportiva per una città che presto sarebbe diventata la più colpita dal virus.

Poi la drammatica familiarità con il termine “lockdown”, gli abbracci vietati, i sorrisi dietro le mascherine. Un anno bisestile, il 2020, durante il quale abbiamo incontrato la paura e conosciuto l’amore. L’amore per i gesti semplici, il capovolgimento della piramide dei valori, la trasformazione radicale del concetto di “tempo perso” in “tempo speso”. E con l’amore ci siamo riappropriati della fierezza, del coraggio, della speranza.

Ed è con questo rinnovato spirito imprenditoriale che Red Carpet Magazine va avanti a vele spiegate. A dispetto del vento della crisi che infuria là fuori e minaccia incertezza. Anzi, in controtendenza con quanti hanno tirato i remi in barca, nel corso di quest’anno, non abbiamo mai smesso di migliorarci. Un rinnovamento a cominciare dalla grafica, per rendere la lettura un’esperienza sempre più interessante, immersiva, coinvolgente.

Red Carpet Magazine si è rivestita di un look ancora più accattivante e d’impatto visivo, al passo con i tempi e caratterizzato da uno sguardo internazionale che strizza l’occhio alle pubblicazioni d’oltreoceano. Fresco e brioso, elegante, godibile e trendy, sempre più appetibile nella confezione estetico-formale. Il tutto, oltre alla vista, attraverso la soddisfazione di ulteriori sensi, che passa per nuove tecniche di stampa, rilievi, verniciature e quant’altro possa rendere le pagine e le copertine espressive pure al tatto.

Nella speranza di esserci riusciti, abbiamo voluto fare delle nostre pubblicazioni un prodotto editoriale che merita di essere conservato gelosamente come un pezzo da collezione, che ti chiede di essere esposto in una libreria, mostrato orgogliosamente agli amici, donato come prezioso cadeau. Una cura certosina che dall’esterno si sposta verso un interno ricco di contenuti. L’attenzione nei confronti della qualità degli scritti resta una priorità, certificata dalla ricchezza nella proposta di numeri che hanno portato e continuano a portare firme e inserti di prestigio.

Ad impreziosire Red Carpet Magazine una serie di articoli, approfondimenti, rubriche e interviste che spaziano dall’Art & Entertainment al Food & Wine, passando per il Travel e il Fashion & Beauty, raccontando da un punto di osservazione straordinariamente inedito e originale le personalità di spicco declinate in People. Migliorare per migliorarsi costantemente, strada facendo, step by step, la cifra stilistica con cui si è mossa la rivista e che continuerà a illuminare i nostri passi, per offrirvi una pubblicazione all’altezza degli standard qualitativi e quantitativi ai quali vi abbiamo abituato, con il piccolo peccato di presunzione di riuscire a superarli.

Un segno tangibile del nostro impegno nel fare sempre e comunque il massimo lo potrete trovare nelle pagine che seguono: basta scorrere l’indice per rendervi conto di quale esclusivo parterre de rois di nomi siamo riusciti a raccogliere in questo speciale numero di fine anno.

La splendida cover, fortemente significativa, è affidata a Luca Argentero che, con il suo Doc – Nelle tue mani, sintetizza perfettamente il talento e l’interpretazione di un attore che sposano il sentire comune. Un sentire pervaso di profondo riconoscimento nei confronti di quanti, nell’umano spirito di servizio al prossimo, si sono esposti in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Il Fashion & Beauty è impreziosito dal brand Dolce&Gabbana, indiscussa eccellenza del made in Italy nel mondo. In Art & Entertainment festeggiamo Gino Paoli, tra i vividi ricordi che affiorano dai solchi di un vinile che gracchia le pagine immortali di un raffinato chansonnier della canzone d’autore. Con Food & Wine entriamo nella cucina di Carlo Cracco: tradizione e innovazione a delineare il ritratto dello chef stellato divenuto un volto televisivo tra i più conosciuti. Un viaggio, o per dirla all’inglese un Travel, tra le pagine di Red Carpet Magazine che ci porta fino a Parma, capitale della cultura 2021.

E poi ancora il conduttore radiofonico Anthony Peth che approda su Sportitalia; Francesca Napolitano e la sua Fashion Shopping Italy; le dive Anna Falchi, Nancy Brilli, Vittoria Belvedere; l’irriverente comicità di Maurizio Mattioli ed ancora Romeo Conte, fraterno amico e direttore artistico del Prato Film Festival ,che nell’ottava edizione della rassegna cinematografica ha voluto conferirmi un prestigioso riconoscimento.

Un particolare ringraziamento va al nostro direttore esecutivo Giuseppe Savarino, che con la sua professionalità si è dimostrato, come sempre tra l’altro, un valido collaboratore, un affidabile ed esperto compagno di viaggio nel percorso difficile che ha contraddistinto il 2020.

In tema di ringraziamenti, non possono mancare quelli a tutto il team di redattori, creativi, fotografi, traduttori, amministrativi che, con impegno costante e impeccabile professionalità, rendono Red Carpet Magazine ogni anno migliore. Insieme brindiamo alle nostre famiglie, ai congiunti, ai nostri cari che si trovano lontano affinché il nuovo anno possa essere foriero di cambiamento, a cominciare da quello che parte da ognuno di noi. Con gli occhi pieni di rinnovata speranza, un brindisi alla straordinaria meraviglia della vita. In alto i calici.