di Umberto Garibaldi

Red Carpet Magazine si tinge di speranza. Una speranza che è “red”, accesa, decisa, forte. Come una donna. La copertina ritrae una splendida Laura Pausini. Una voce consacrata al successo e impermeabile a qualunque accento alieno da quello di Solarolo. Un linguaggio fatto di figli e compagni, di partenze e ritorni. Una ribalta mondiale e un orgoglio tutto italiano. Un talento unico, frutto di equilibrio interiore e libertà artistica. Donna sopra ogni cosa.

Sposando temi di stringente attualità, Red Carpet Magazine dà voce a figure femminili che raccontano che cosa significa essere una donna nell’Italia di oggi; forti personalità in rosa che, attraverso il proprio operato, diventano testimoni credibili contro ogni tipo di violenza perpetrata nei loro confronti. Un progetto che unisce editoria e impegno civile intorno al tema dell’emancipazione femminile. E parla al futuro, per costruire insieme la speranza.

Da Laura Pausini a Jessica Notaro, a Valeria Marini, Elisabetta Sgarbi. Dalla bellezza a prova di selfie alle parole della moda e allo stile. Stile declinato nell’arte cinematografica attraverso il ritratto inedito del Maestro Pupi Avati e del “film della sua vita”, la realizzazione dell’opera sul Sommo Poeta. Una filosofia dello stile per la moda maschile senza uguali; una visione internazionale, quella di Stefano Ricci, che si focalizza sulla continua ricerca dell’eccellenza basata su una manifattura squisitamente italiana. Modi cortesi, quasi aristocratici, lessico forbito e una critica elegante, quella di Philippe Daverio, storico dell’arte e personaggio televisivo purtroppo scomparso lo scorso settembre. 1ª Classe come la linea di Alviero Martini, già vincitore del premio The Look of the Year Fashion Awards.

E ancora Il Volo con il tributo a Ennio Morricone. In un concerto-evento in diretta dall’Arena di Verona, il trio composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble riaccende i riflettori sulla capacità artistica, culturale, organizzativa e produttiva del nostro Paese. Non solo per l’Italia ma per il mondo intero.

Non mancano inoltre le esclusive narrazioni di Joe Bastianich, Heinz Beck, Vittorio Bergamo, esponenti di spicco del Food & Wine, né le regole di buona creanza dettate da Nicola Santini, esperto di galateo. Una divertita incursione tra le ricercate frivolezze di Cristiano Malgioglio; la concezione del trucco come sogno fatto di sfumature, nel percorso umano e professionale di Gennaro Marchese; le collezioni personali di Leo Faggiano; la voce dei divi di Hollywood con le fattezze di Francesco Pannofino.

Nomi importanti della contemporaneità, professionisti del mondo della musica, del cinema, dello spettacolo, della moda, della ristorazione, della cultura. Illustri personalità artistiche rileggono la storia, l’eccellenza, la magia, l’infinita meraviglia. Un Grand Tour tra le pagine di Red Carpet Magazine che guarda al futuro con rinnovati occhi di speranza.

Il tema della ripartenza, del viaggio; quella smania di futuro, di domani, di qualcosa di meglio oltre il deserto lasciato ieri dalla noia, oggi dal virus. Un anelito ad andare. Oltre, sempre e comunque.

Una speranza dal volto di donna, che ci sprona al cambiamento.

Cambiano i gusti, le priorità, le gerarchie di valori, il senso della vita. E Red Carpet è un magazine capace di cambiare, di evolversi, di anticipare i tempi. Il sito redcarpetmagazine.it ne è la riprova. Online, nella sua nuova versione studiata apposta per tutti i dispositivi, è già diventato un successo e un modello da seguire. Su questo l’impegno futuro di tutta la redazione. Sulla modernità e la forza della rivista e del sito per renderli sempre più interconnessi, attuali, forti, con una personalità inconfondibile. Profondamente orgogliosi del nostro Red Carpet Magazine.