di Giuseppe Savarino

“Chi si ama lo sa, serve incanto e realtà.”
Laura Pausini “Io Sì”

Viviamo in un momento storico di scenari inesplorati e mutevoli, in più stiamo uscendo da un inverno pandemico che ha imposto scelte complicate, ma al contempo speranze ancora più caparbie. Adesso è tempo di ripartire, con una forza che non ha precedenti e che innerva ogni strato della società: lavoro, arte, spettacolo, turismo, piccoli e grandi eventi, tutto.

Le battaglie per i diritti sono argomento di tendenza tra i media e i social network. Si discute del valore delle parole, che possono ferire, ma che possono anche accarezzare. Il pubblico torna a popolare le mostre, i cinema e i teatri: l’arte torna a fiorire e lo spettacolo riaccende i riflettori. L’estate risveglia la voglia di tornare a viaggiare, di frequentare i luoghi pubblici e i locali e i ristoranti tornano ad animare le notti di questa rinascita.

Il comune denominatore è la voglia di libertà e prossimità. Una libertà sofferta e pian piano ritrovata, che caratterizza l’essenza stessa dell’essere umano. Ed è proprio la natura umana che permette di esprimerci e agire, ritrovando ciò che credevamo perduto, forse, quell’umanità meravigliosa e salvifica a cui Diane Warren si è ispirata nella scrittura del testo “Seen”, diventato “Io Sì”, colonna sonora del film diretto da Edoardo Ponti con la magistrale interpretazione di Sophia Loren; il brano che Laura Pausini ha portato sulla vetta del mondo nelle scorse settimane, tra la candidatura ai premi Oscar e David di Donatello e la vittoria per la Miglior Canzone Originale ai Golden Globe 2021.

«Chi si ama lo sa, serve incanto e realtà. A volte basta quello che c’è: la vita davanti a sé», quindi, è ciò che riecheggia nella nostra storia di copertina, come monito a sentirci importanti e a raggiungere nuovi e impensabili traguardi.

Iconica e inarrestabile, Laura racconta a Red Carpet Magazine qual è la ricetta del suo successo, un tema di umanità, entusiasmo, passione e tenacia che ricorre anche nelle storie di Alviero Martini, Jessica Notaro, Valeria Altobelli, Tommaso Gioietta e altri celebri ospiti di questo numero. I personaggi che troverete sfogliando le pagine del nostro magazine, infatti, testimoniano come ogni percorso è fatto di piccoli e grandi passi, di fermate e di ripartenze, di tappe decisive per il raggiungimento di un obiettivo. La fenice muore e rinasce e noi di Red Carpet magazine vogliamo raccontare questa luminosa rinascita.