Top

FEDERICO RUSSO – «Il senso dell’amicizia»

Di Federico Russo ti colpisce la bella giovinezza e la spiazzante maturità con la quale racconta Luca, il personaggio che interpreta nel film ‘La mia seconda volta’ per la regia di Alberto Gelpi.

Confortevole, fedele, amorevole, coraggioso. Il ruolo di Federico Russo è una ventata d’aria fresca in una storia reale che toccherà la mente e il cuore dei più giovani.

di Anna Chiara Delle Donne 

Benvenuto, Federico. Come descriveresti il tuo personaggio?

Io e il regista abbiamo associato al mio personaggio un colore: il blu.

Luca rappresenta la calma per Giorgia e la sua vita. Luca è per Giorgia una protezione in tutto ciò che succede all’interno della sua vita, dei suoi sogni, dei suoi rapporti.

Credo che ognuno di noi abbia quella persona nella propria vita a cui raccontare tutto senza difficoltà. Ci sono delle scene che rappresentano il loro rapporto d’amicizia pura che spero vi emozioneranno…

Cosa rappresentano per te le sofferenze?

Ognuno di noi nella vita ha dei colpi bassi. Succedono tantissime cose e ognuno di noi può buttarsi giù e rialzarsi. Mia zia mi diceva sempre: Solo i più forti si rialzano, gli schiaffi della vita li avrai sempre in faccia.

La mia seconda volta vuole lanciare questo messaggio: rialzarsi dopo ogni ferita.

Nella mia vita ho vissuto dei momenti personali difficili che ho cercato di rendere miei per tirarmi su.

Cosa pensi che Luca ti abbia dato a livello umano ed emotivo?

Molto spesso in amicizia nasce il pregiudizio. Ho conosciuto persone che spesso hanno preferito giudicare piuttosto che aiutare i propri amici. Luca, il mio personaggio, non ha mai giudicato Giorgia. Ha sempre cercato di capire, di chiedere, di esserci. Luca c’era sempre per Giorgia. Il mio personaggio era lì perché da amico voleva e doveva esserci senza nessun tipo di pregiudizio. Ecco, cosa mi ha dato Luca: conoscere le cose a 360 gradi e mai da un solo lato.

“La mia seconda volta” è un film per i giovani. Perché bisogna guardarlo?

Ultimamente si va al cinema per svago e per divertimento. Questo film bisogna guardarlo per condividere, per parlare. Bisogna parlarsi e stare di meno davanti al cellulare. Il parlare è quello che manca alla nostra generazione. Il film ci regala l’occasione di condividere.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho alcuni progetti. Ora voglio concentrarmi sullo studio e concretizzarmi come attore e artista.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi