di Lucia Mancini

“In cucina con passione e con un occhio alla salute: parola di chef Heinz Beck”

Tra gli chef più rinomati al mondo, Heinz Beck ha fatto di Roma la sua casa adottiva da quasi 27 anni. Ci racconta la sua ripartenza – dopo questo periodo di chiusura obbligata – con la mente piena di tanti progetti diversi, accomunati però da due parole chiave: qualità e salute.

Alghe, scampi e calamariTanti i traguardi raggiunti, così come i prestigiosi riconoscimenti ottenuti, eppure la creatività e la voglia di mettersi ai fornelli sono ancora lontane dall’esaurirsi: chef Heinz Beck reagisce al terribile periodo che sta colpendo tutti – settore della ristorazione compreso – con la passione che l’ha condotto in cucina. E c’è una cucina in particolare che gli deve tanto: quella del ristorante La Pergola all’interno del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, l’hotel che regala una vista mozzafiato della capitale. È qui che Heinz Beck è giunto nel 1994 dopo alcune importanti esperienze (che l’hanno portato anche al di fuori della sua Germania), contribuendo in maniera decisiva a far ottenere a La Pergola le prestigiose tre stelle Michelin, unica realtà di Roma a poterle sfoggiare.

Nonostante i quasi 27 anni trascorsi tra le mura di questo locale, l’entusiasmo di chef Beck non sembra essere intaccato dagli anni: «All’attivo ho diversi progetti paralleli – ci racconta al telefono durante una pausa dai lavori per la riapertura del ristorante, avvenuta il 20 febbraio – Ho fondato con mia moglie una società di cui sono partner, la Beck & Maltese Consulting, che si è occupata dell’avvio di diverse attività internazionali. Si tratta di progetti che ci portano ad avere uno sviluppo continuo, una continua creazione di lavori nuovi che richiedono un profondo studio. Sono tutte esperienze, queste, che ritornano positivamente al ristorante La Pergola, arricchendo il lavoro che svolgo qui».

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