Top

Gianmarco Tognazzi

«Le donne hanno sempre ispirato la mia vita»

Intervista all’attore recentemente in sala nel film “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino

di Anna Chiara Delle Donne

 

Sei reduce dal successo dello spettacolo teatrale “Vetri rotti” per la regia di Armando Pugliese, dove hai recitato accanto ad Elena Sofia Ricci e Maurizio Donadoni. Come descriveresti questo progetto? 

È un progetto che ha avuto un grande riscontro. Il pubblico era entusiasta e mi ha colpito vedere tanta gente ad uno spettacolo cosí particolare come questo. Vetri rotti assume dei toni profondi, con gli incroci personali che si susseguono. La protagonista è una donna ebrea che ha un blocco psicologico nei confronti della sua vita e del marito. Siamo stati molti contenti di aver realizzato questo progetto.

Come descriveresti il personaggio del Dottor Hyman e in che modo ti sei approcciato ad un personaggio così complesso? 

Il Dottor Hyman ha una sua brillantezza. È un uomo molto avanti per quell’epoca. Nella sua condizione di ebreo e di uomo ha un atteggiamento molto progressista e aperto. Ho voluto cercare il giusto arbitrio in questa situazione così lontana da me. Di solito io sono una persona abbastanza irruente e quando le cose mi riguardano in modo diretto, mentre sono molto diplomatico e tattico nelle situazioni spinose e indirette.  Hyman deve andare fino in fondo a questa storia, cerca una mediazione in questa storia, trova una sua strategia. Vuole cercare di riportare in questa donna una dolcezza e una tranquillità per risolvere il problema. Vuole darsi l’obbiettivo di guarire qualcosa più grande di lui.

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi