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GOMORRA 4: La stagione del cambiamento

In onda su Sky Atlantic dal 29 marzo la serie ispirata al libro di Roberto Saviano, si rinnova: spazio a colletti bianchi e nuove alleanze. 

di Elisabetta Bartucca

Li avevamo lasciati orfani di Ciro Di Marzio, li ritroviamo alle prese con una nuova lotta per il potere e un’assenza da metabolizzare. I personaggi della quarta stagione di Gomorra (in onda dal 29 marzo ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic) dovranno affrontare cambiamenti profondi e ristabilire alleanze. Il mondo dei clan e delle paranze si apre ai colletti bianchi e agli scenari internazionali: una parte del racconto sarà ambientata infatti nel Regno Unito, a Londra, dove l’imprenditore Genny cercherà di portare i suoi affari.
“Sarà una stagione caratterizzata dallo spaesamento – annuncia Riccardo Tozzi di Cattleya, che produce la serie con Sky e Fandango – verranno fuori le emozioni e il mondo interiore dei personaggi” e a cambiare saranno anche gli ambienti “molto diversi da quelli originari”. Un cambiamento che proseguirà anche con una quinta stagione “con un’idea centrale fortissima” confermata dai produttori e già in preparazione.
Gomorra 4 sarà una stagione profondamente politica, rivela Roberto Saviano, scrittore del libro a cui la serie è ispirata: “Emerge un’Italia che è il Venezuela d’Europa: non esiste un’economia sana, tutto è corrotto. Per la prima volta entrano in scena i colletti bianchi e la Terra dei fuochi. Non c’è più il ruolo paterno di Pietro Savastano e dei suoi ammiragli, mentre le donne continuano ad avere un ruolo fondamentale, crescono militarmente e strategicamente, gli uomini sono bambini spersi. Gomorra 4 non ha paura di raccontare il collasso del nostro stato, nonostante la politica ci racconti un paese in ripresa. Fissa in volto il puzzo dei soldi” e conclude: “Dà fastidio? Che dia fastidio: è la sintassi del nostro tempo. Se non fotti verrai fottuto, Gomorra 4 è questo”.
Tornano alla regia Claudio Cupellini e Francesca Comencini, affiancati dagli esordi di Enrico Rosati, Ciro Visco e Marco D’Amore che, abbandonato il personaggio di Ciro, passa dietro la macchina da presa: “Penso di essere stato un giovane buon giocatore con l’ardire di proporre un passaggio che Cattleya e Sky hanno accolto con grande coraggio”.
La sua assenza sarà determinante per l’evoluzione dei personaggi a partire da Genny, luce e ombra insieme, combattuto tra la sua natura e la voglia di cambiare: “Il suo dualismo – rivela Salvatore Esposito che lo interpreta – sarà il leit motiv di questa stagione. Genny si ritrova a combattere contro tutti quei demoni che lo inseguono dalla prima stagione e che lo porteranno a voler cambiare vita per dare un futuro diverso a suo figlio e proteggere la propria famiglia. Tutto questo lo costringerà a indossare una maschera: con i genitori degli altri bambini fuori dalla scuola, con gli imprenditori e i business man della finanza che incontrerà fuori da Napoli”. Un reinventarsi che lo porterà a lasciare il testimone a Patrizia: “Il mio personaggio ricopre un ruolo di potere enorme – racconta Cristiana Dell’Anna che le dà il volto dalla seconda stagione – ma non c’è assimilazione all’uomo: Patrizia gestisce il potere alla maniera femminile. In lei c’è qualcosa di materno che si estende dalle persone della sua famiglia alla terra madre, per la quale dona tutto; vive il grandissimo conflitto della terra da cui viene, di cui è profondamente innamorata e che ora vorrebbe possedere”.
Continua in Gomorra 4 una rappresentazione di figure femminili molto forti, a cui non fa eccezione neanche la Azzurra di Ivana Lotito, alla quale la quarta stagione è servita per capire definitivamente “quanto non avere un’identità precisa fosse il motivo della grande forza del mio personaggio. Azzurra sceglie autonomamente di stare accanto a un uomo come Genny: è la sua fonte di ispirazione e autostima, il suo potere è quello di dargli forza, lo ama e desidera realizzi il suo talento migliore. Ha rischiato di perdere tutto e per questo non ha paura di perdere nulla, è volitiva, intraprendente e continuerà anche in questa serie a non subire un uomo come Genny, ma a indirizzarne le mosse”.
Ma Gomorra 4 per qualcuno sarà anche il tempo della discesa agli inferi e dei dubbi, come succederà a Sangue Blu: “Il dubbio lo logora, Enzo non ha più certezze e tentenna di fronte a ogni scelta da fare. Ciro è stato il suo maestro ed ora la verità gli sfugge di mano, non sa bene cosa sia realmente successo – racconta  Arturo Muselli – Se nella terza stagione abbiamo imparato a viverlo molto dall’esterno, adesso inizieremo a conoscerlo dall’interno”.

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