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L’INFIORATA DI NOTO – «I Siciliani in America»

Primavera barocca e infiorata di Noto. Una volta l’anno, la terza domenica di maggio, le strade della città di Noto si trasformano in un tripudio di fiori colorati. Via Corrado Nicolaci è la via che fa da cornice all’infiorata: l’impatto è molto suggestivo: in alto domina la Chiesa di Montevergine che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci, ovvero Villa dorata, con i suoi balconi definiti da molti i più belli del mondo. Oggi l’infiorata di Noto viene considerata tra le più belle manifestazioni dell’intera Sicilia ed è un evento che inizia dalla riproduzione dei bozzetti, passa poi dall’esecuzione delle sagome che vengono tracciate in strada e finisce con l’allestimento da parte degli artisti infioratori che tappezzano di fiori via Nicolaci. Un lavoro che dura un’intera notte e che ha come risultato un tappeto floreale che dura tre giorni e che ospita spettacoli, mostre, degustazioni.

di Umberto Garibaldi

Si svolgerà a Noto, dal 17 al 19 maggio, la 40ma edizione della celebre Infiorata!
Storia, tradizione e bellezza che questo anno saranno dedicate ai Siciliani in America. Il tema è stato pensato per consolidare un percorso di internazionalizzazione che ha già visto costruire l’evento sui simboli e le tradizioni di differenti Paesi: Giappone, Russia, Principato di Monaco, Cina e molti altri e che individua il passaggio da un progetto incentrato sulla narrazione del mondo all’interno della Sicilia ad uno incentrato sulla narrazione della nostra isola nel mondo.
«È un vero atto di amore e di pura riconoscenza: vogliamo dedicare la nostra prestigiosa Infiorata alle tante comunità di Siciliani nel Mondo, permettendo loro di abbracciare l’amata Sicilia e di raccontarci le loro esperienze di vita, la storia di tanti successi e di innegabili sofferenze». Queste le parole del Sindaco e continua: «La varietà dei linguaggi, dei luoghi e delle vicende imponeva l’adesione ad un percorso articolato, un nuovo ciclo dell’Infiorata che inseguirà e racconterà la sicilianità attraverso le storie quotidiane ed eccezionali delle nostre comunità. Il primo step si declinerà così in Nord America, tra USA e Canada, ed ha già visto dispiegarsi la rete dei contatti istituzionali, attraverso Ministero degli Esteri, Ambasciate e Consolati Generali, e quella dei contatti diretti e personali con le comunità siciliane a New York, Filadelfia, San Francisco, Montreal, Toronto ed Hartford».
L’infiorata racconterà del viaggio in una doppia accezione: come momento reale in cui conoscere un luogo diverso e nuovo e come percorso ideale in cui si sviluppa un’idea narrativa affascinante.
Un racconto che rende vivida la storia delle comunità siciliane in Nord America, con i loro luoghi e il loro tempo in un percorso tra contemporaneità e memoria, nella voglia di affermarsi socialmente e culturalmente, in un cammino che attraversa le generazioni.
«I pannelli dell’Infiorata coloreranno ed infioreranno storie di partenze e di arrivi; di luoghi lasciati e quelli ritrovati; il mare e la terra, i tanti fatti dolorosi o belli e le biografie famose accanto alle infinite vite silenziose ed invisibili che hanno contribuito a creare e rilanciare l’American way of life».
I numerosi eventi collaterali descriveranno il talento, l’immaginazione, la capacità innovativa e l’avanguardia della sicilianità in Nord America. Un evento moderno, a tratti pop, e la grande tradizione dell’effimero.
«Siamo orgogliosi di un percorso secolare che dal terremoto del 1693 in poi ha impegnato la nostra comunità in uno sforzo resiliente per reagire con la cultura, la solidarietà, la capacità di immaginazione alla tragedia di un evento catastrofico che, in quell’anno terribile, rase al suolo la città e l’intero Val di Noto, decimandone le popolazioni. La resilienza è un fattore che dialoga intensamente con la storia delle nostre comunità in America e nel mondo, perché ne esprime la tenacia; la volontà e la capacità di ricostruire».
L’Infiorata, in questi 40 anni, ha contribuito a consolidare la percezione di comunità, perché Noto, soprattutto in questa occasione, si riscopre città all’avanguardia che dialoga con il mondo, che custodisce un’idea di vita, di relazione con il tempo e con le cose; con le forme come con le luci.
L’Infiorata diventa strumento coraggioso per portare Noto e la Sicilia nel mondo ed oggi sogniamo che possa offrire un contributo per riportare la sicilianità “dispersa” nel mondo in Sicilia.
E l’idea è stata perfettamente colta dallo studio di comunicazione SAVA&SAVA di Modica dei designer Giuseppe e Federica Savarino. A loro è stato affidato il compito della narrazione grafica di questo importante progetto.
«Abbiamo idealmente coniugato – afferma Giuseppe Savarino – l’essenza di Noto con quella dell’America, unite dalla bellezza dell’infiorata, quasi a raffigurare quel flusso migratorio che per secoli ha unito questi luoghi e che simboleggia il “sogno americano” fatto di libertà e ricerca della felicità. Lo spirito progettuale viene sintetizzato in un francobollo, leitmotiv della 40ma edizione, a rievocare la storia, le lettere, l’attesa e il racconto di famiglie e vite ma con una dinamicità tale da guardare al presente e soprattutto al futuro».
Un racconto avvincente e un simbolico e metaforico “bentornati”!

 

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