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LA FIORIDA – Agriturismo chic e stella Michelin d’Europa

Realtà unica in Europa, La Fiorida è un esempio perfettamente riuscito del cosiddetto “Rural-chic”: dall’ospitalità, all’Agriturismo; dalla SPA, al ristorante stella Michelin al suo interno.

di Stefania Buscaglia

A Mantello, nella Bassa Valtellina, esiste un luogo unico, in cui un sogno ha preso forma, dando vita a La Fiorida, un’Azienda Agrituristica che accoglie i propri visitatori con un’offerta completa in stile rural-chic: dalla ristorazione all’ospitalità; dal benessere all’Azienda Agricola.
Un progetto partito agli inizi del nuovo millennio grazie alla passione e all’intraprendenza di Plinio Vanini, imprenditore visionario che, acquistati sessantacinque ettari di terreno, decide dapprima di costruire una stalla in cui allevare con passione le proprie mucche, per poi svilupparci intorno un progetto votato alla produzione e all’accoglienza capace di soddisfare le richieste di ospiti esigenti, ma al contempo desiderosi di ritrovare un legame con la natura e con i suoi valori.
Nasce così La Fiorida, un agriturismo chic situato in una delle posizioni più suggestive della Lombardia, in un fondovalle in cui il Parco delle Orobie Valtellinesi incontra le Alpi Retiche, facile da raggiungere, e a pochi passi da Milano e dal Lago di Como: qui è possibile alloggiare in ventinove ampie camere da letto (dai ventiquattro ai sessantanove metri quadri ciascuna), arredate in legno in elegante stile valtellinese, e green-friendly. I prodotti di cortesia per il bagno sono realizzati con il latte delle mucche de La Fiorida e a ciascuna è attribuito il nome di un elemento naturale, sia questo un’erba, un fiore o un uccello.
Ospitalità nella sua accezione più profonda che trova nella zona benessere il luogo perfetto in cui ritrovare armonia e serenità: quattrocento metri quadri di beauty farm in cui rilassarsi grazie a due piscine (di cui una, idromassaggio), una sauna, un vitarium, il bagno turco, le docce aromatiche ed emozionali, l’area relax e quella fitness, un meraviglioso solarium esterno e numerosi trattamenti di cui, imperdibile, quello al latte.
Oltre all’agriturismo vi è l’Azienda Agricola, fiore all’occhiello di questa realtà unica in Europa: le duecento vacche della stalla sono allevate con gran cura, hanno una SPA dedicata (ebbene sì: anche le mucche hanno una personalissima Beauty farm) e grazie a questa attenzione, l’Azienda è stata certificata come “Benessere Animale”. Stessa attenzione per gli allevamenti suini e ovini, e per la cura che viene messa nella produzione dei formaggi tipici, realizzati all’interno del caseificio de La Fiorida, così come tutte le altre tipologie di produzioni (miele, conserve, salumi, ecc…).
Ovviamente i prodotti, oltre a essere venduti all’interno dell’agriturismo stesso (e anche on-line), vengono impiegati nelle cucine del Ristorante Quattro Stagioni e de La Présef, primo e unico esempio in Europa, di ristorante Stella Michelin all’interno di un Agriturismo.
Un caso unico quello de La Présef (che in dialetto locale significa “la mangiatoia”), ristorante sorto nel 2012 e premiato solo un anno più tardi con la Stella Michelin, in cui lo Chef Gianni Tarabini – classe ’67 e valtellinese DOC – propone piatti mai prevedibili e dalla filiera cortissima.
Un progetto autentico, portato avanti con passione e testardaggine, assumendosi tutti i rischi di proporre una cucina gourmet, con le sole materie proposte all’interno dell’Agriturismo e ricorrendo a quanto offerto dai piccoli produttori e artigiani del territorio circostante.
Un territorio amico che, attraverso la propria coraggiosa filosofia, lo Chef Tarabini sceglie di preservare e promuovere attraverso un’idea di cucina che conferma quanto “mangiare locale” possa facilmente accompagnarsi a un modello di Alta Cucina.
Così, una radice povera come il Topinambur viene nobilitata al punto di presentarsi in diverse consistenze o temperature, e il Risotto oscilla tra le note acide di un cavolfiore fermentato e la dolcezza dell’animella. Godereccia la Quaglia, il cui gusto viene esaltato dall’equilibrio perfetto di lardo, albicocche secche e foie gras, e indimenticabile la nota dolce in cui dessert della tradizione come la Bisciola vengono reinterpretati in chiave gourmet, e a cui si aggiunge la recente collaborazione con Simone Bonini di Carapina, Maestro del gelato gourmet e, da qualche mese, pedina importante nelle cucine de La Fiorida. Una proposta di gran classe che nasce dalla semplicità di un luogo dalla filiera cortissima, spesso affiancata da una cantina che premia in maniera opportuna il terroir valtellinese, la sua storia e i suoi sentori.

 

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