Top
Red Carpet Magazine

Lisa Marzoli

di Umberto Garibaldi

 

Dopo averla vista a lungo dietro il bancone del TG2, è riuscita a conquistare il pubblico con la versione estiva di Vita in diretta. Un bellissimo traguardo per la giornalista e conduttrice Lisa Marzoli, che presto rivedremo su Raiuno con nuovi progetti, si confessa a Red Carpet Magazine.

 

Lisa, sei felice di aver trascorso tutta la calda stagione alla guida di Vita in diretta Estate?

Sono molto felice. Il pubblico ci sta dimostrando attenzione, affetto e calore. Gli ascolti sono stati sin da subito davvero positivi e non posso che essere grata ai tanti telespettatori. Abbiamo cercato di costruire una trasmissione capace di raccontare i mille volti e i mille talenti dell’Italia.

Come ti sei preparata per immergerti in questa lunga maratona televisiva?

Ero stata più volte in studio a vedere la versione invernale del programma. Per carattere, sono precisa, pignola e perfezionista, per questo motivo ho studiato tanto. Ho l’indole della secchiona!

Red Carpet MagazineQuale aspetto dell’Italia da te raccontata ti ha maggiormente colpito?

Un’Italia che marcia spedita verso traguardi sempre più importanti. Mi sono sempre piaciute le storie e gli esempi positivi della nostra Italia che si rimbocca le maniche e non s’arrende mai. Dobbiamo essere fieri dei nostri tanti talenti, delle nostre eccellenze che davvero ci invidia tutto il mondo.

Che cosa hai imparato, a livello professionale e umano, da questo programma?

Intanto la resistenza, fisica e mentale, a una maratona quotidiana di due ore (ride, ndr). E poi ad essere veramente me stessa in onda: il telegiornale è bidimensionale, un programma come La Vita in diretta, invece, è tridimensionale. Aggiunge, infatti, quella fondamentale dimensione dell’emotività e del sentimento. Spero di essere riuscita a tirar fuori da me stessa tutto questo.

Sei mamma di una bimba Ginevra, che ha un anno e mezzo. Come riesci a conciliare la sfera professionale con quella privata?

Il vero problema è che non riesco a stare troppo tempo lontana da lei, siamo inseparabili. Per fortuna, mi aiutano molto mio marito Francesco e
una tata. Come tutte le mamme che lavorano faccio l’equilibrista cercando di conciliare al meglio gli impegni familiari e quelli lavorativi.

 Che ricordi hai di te bambina?

Ho vissuto un’infanzia felice e serena grazie alla mia straordinaria famiglia. Fuori da casa, lo sono stata spesso meno.

Perchè?

Fino all’età di quindici anni, sono stata una ragazzina piuttosto cicciottella. Ero costantemente presa in giro, per non dire bullizzata, dai miei compagni di scuola. Poi un’estate i miei genitori hanno deciso di prendere in gestione uno stabilimento balneare. Mamma, quindi, non c’era quasi mai a casa e nessuno cucinava. Sono dimagrita parecchi chili quell’estate visto che mi muovevo tanto ed ero sempre in giro. Quegli stessi ragazzini che mi canzonavano, poi si sono ritrovati a farmi la corte. Vinsi persino il titolo di Miss Liceo.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi