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Riga: panoramica dall'alto | Red Carpet Magazine

RIGA

Panoramica dall’alto

di Ilaria Iovine

Prima di perdervi tra i vicoli acciottolati della Città Vecchia (VECRIGA), o di passeggiare lungo la riva alberata della DAUGAVA, di visitare qualcuno dei 50 musei della città o di abbandonarvi ad un tour gastronomico che delizierà il vostro palato, ma metterà alla prova il vostro colesterolo, che ne dite di cominciare con una panoramica dall’alto?
Siamo a Riga, la città più grande non solo della Lettonia, ma di tutti i Paesi Baltici.

Una città giovane, ma dalla personalità ben definita, miscela e frutto di privazioni, conquiste e capacità di sopportazione; dopo anni di occupazioni e lotte di resistenza, da appena 20 anni è la capitale di un paese finalmente indipendente, entrato nel 2004 nell’Unione Europea e desideroso di rifarsi di quanto gli è stato negato sotto il regime sovietico.

Guardiamola dunque dall’alto per cogliere meglio, attraverso un variegato insieme architettonico, le tante vite che la città ha vissuto nei suoi soli 800 anni d’età: quella di centro militare tedesco nel Medioevo; di snodo commerciale membro della Lega Anseatica; di fiorente centro industriale nella Russia Zarista e seconda città dell’Impero dopo San Pietroburgo; di capitale dell’Art Nouveau; di città nuovamente occupata dai sovietici, invasa dal suo costruttivismo utilitaristico e quella di oggi come capitale baltica assetata di futuro.

Possiamo scegliere diversi punti di osservazione, tutti validissimi: dallo SKYLINE BAR del Radisson Blue Hotel Latvia, ai tetti della GALLERIA RIGA, dalla TORRE della CHIESA DI SAN PIETRO o dalla terrazza al 16° piano dell’ACCADEMIA DELLE SCIENZE, alla piattaforma panoramica della TV TOWER a 97 metri di altezza.
Sotto un cielo spazzato dalle vivaci correnti Atlantiche o da quelle moderate del Baltico, vedremo svettare torri, campanili, cupole, grattacieli, guglie e pinnacoli su una miriade di tetti e abbaini dalle tegole rosse o in porfiroide grigia alla parigina.

Per fare dunque il punto della situazione, orientarci e pianificare la nostra visita, facciamo la nostra scelta e prendiamo come riferimento lo Skyline Bar del Radisson: la vista a quasi 360° dal suo 26° piano è davvero mozzafiato.

Sorseggiando magari un BALZAM MARTINI (cocktail che ha come protagonista il tradizionale liquore lettone, il Balsamo Nero, la cui ricetta risalente a 250 anni fa, comprende radici, graminacee ed erbe aromatiche), possiamo ammirare ai nostri piedi, oltre le ampie vetrate del locale, le sontuose cupole d’oro della CATTEDRALE ORTODOSSA; il “MILDA”, ovvero il MONUMENTO DELLA LIBERTA’, ritrovo nel 1987 del movimento di indipendenza lettone; il Memoriale della COLLINA DEL BASTIONE, eretto in onore dei morti del 20 gennaio 1991; i tetti rossi della CASERMA DI SAN GIACOMO e la TORRE DELLE POLVERI chiamata così perché usata come magazzino per la polvere da sparo; l’imponente campanile della CATTEDRALE DI RIGA (DOMA BAZNICA), la chiesa più grande della Lettonia che ospita il 4° organo più grande al mondo, ancora oggi funzionante nei concerti settimanali che si tengono in basilica; il CASTELLO DI RIGA (RIGAS PILS), oggi residenza ufficiale del Presidente della Repubblica; il VANŠU BRIDGE (VANŠU TILTS) che attraversa la Daugava all’altezza del Castello, un ponte a cavi convergenti su un pilone di 110 metri, molto popolare tra chi pratica sport estremi; la TORRE DELL’OROLOGIO del MUNICIPIO (RATSNAM) ricostruito dopo l’indipendenza in un affascinante stile Neoclassico; la TORRE CAMPANARIA della CHIESA DI SAN PIETRO, risalente al XIII secolo e restaurata dai Sovietici; il PARCO ESPLANADE, solcato dal CANALE PILSETAS con, ai suoi estremi, le imponenti costruzioni del MUSEO DELLE BELLE ARTI, del TEATRO NAZIONALE e dell’OPERA NAZIONALE LETTONE; il particolarissimo edificio della succitata ACCADEMIA DELLE SCIENZE (AKADEMJAS) con la sua architettura surreale di stampo vagamente stalinista che svetta dietro gli hangar tedeschi che ospitano il MERCATO CENTRALE; su un isolotto della Daugava, alla periferia sudovest della città, la torre della radio e della televisione (RĪGAS RADIO UN TELEVĪZIJAS TORNIS) che ricorda un’avvenieristica Torre Eiffel e che con i suoi 368 metri è la terza torre più alta d’Europa; infine oltrepassato il fiume, il grattacielo della Banca centrale svedese.

Un viaggio di 8 secoli in quasi 360° e anche il nostro cocktail è agli sgoccioli: non resta che scendere a terra e tuffarci nella città ai nostri piedi.

Curiosità d’Inverno

Nel mese di Febbraio Riga ospita il più grande Festival di Sassofono d’Europa, oltre che uno dei più amati dal popolo Lettone: si toccano diversi generi, dal jazz alla musica classica, alla world music, e ogni anno vi partecipano i migliori sassofonisti del panorama mondiale. Info su: www.saxophonia.lv

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