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di Umberto Garibaldi

 

Successo per la diciassettesima edizione del Sa.Fi.Ter – Salento Finibus Terrae – Film Festival Internazionale Cortometraggio a dimostrazione che le serate di cinema all’aperto raccolgono sempre una grande attenzione.

 

Il pubblico è stato sempre presente, oltre 40 titoli proiettati, tantissimi ospiti, giusto per citarne alcuni: Giorgio Colangeli, Gianmarco Tognazzi, Pippo Mezzapesa, Massimiliano Bruno, Lou Castel tutti impegnati in altri set ma che all’invito di Romeo Conte hanno lasciato tutto e si sono presentati nelle serate a loro dedicate. In questo festival non è mancato niente. “È stata una grande edizione, ha superato addirittura le aspettative – è il comento, a manifestazione ultimata, di Romeo Conte direttore artistico del Sa.Fi.Ter – è stato un successo di pubblico in tutte e tre le tappe”. Dal 3 al 9 luglio il grande cinema ha raggiunto le città di San Severo (Fg), Sammichele di Bari (Ba) e Fasano (Br), unendo idealmente territori e persone, facendo incontrare tutti in piazza per guardare un film, dialogare con i protagonisti e promuovere le bellezze e le specialità del territorio. “Questo è un festival dove i grandi del cinema, attori, registi, sceneggiatori si incontrano con le nuove generazioni – continua Conte – dove i più esperti raccontano aneddoti e piccoli espedienti per migliorare e correggere il tiro per realizzare il loro gran sogno”. Il direttore aveva garantito un’atmosfera diversa per ogni tappa del Festival e così è stato: “A San Severo, in piazza Municipio abbiamo dato spazio ai temi della legalità e dei diritti umani, una scelta pensata proprio ad hoc per il territorio, per dare manforte a tutte le persone oneste e capaci del luogo, contro chi invece ha scelto la strada dell’illegalità. Durante le tre serate, sul palco sono successe delle cose bellissime che hanno emozionato tutti – spiega Conte –. Il pubblico ha corrisposto magnificamente”. Sammichele è stata la tappa intermedia, inserita per la prima volta nella rete del Festival. Il luogo scelto per le proiezioni è stato l’atrio del Castello. “Il sindaco non si aspettava un’organizzazione del genere ed ha riconfermato per l’anno prossimo”. Mentre a Fasano è successa la “magia”: si è proiettato in un campo tra gli ulivi secolari. Anche qui successo di pubblico, nonostante il maltempo avesse messo a dura prova le due serate. E invece è andato tutto perfettamente, compresa la cena in cui gli ospiti hanno potuto assaggia re le prelibatezze della terra pugliese. “Tutto quanto non sarebbe stato possibile senza l’aiuto della mia squadra della Events Production, senza gli sponsor e senza la visione lungimirante di chi vede nel cinema e in queste manifestazioni il grande lavoro di promozione culturale e del territorio stesso”. Ed ora, già si pensa all’anno prossimo. “Nel 2020, per la 18esima edizione, punteremo ancora di più sugli ospiti, sul territorio, sulla bellezza della nostra terra” – è la promessa di Romeo Conte.

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