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SPECIALE NEW YORK – PUGLIA IN ROSÉ: Quest’estate New York drinks pink!

di Tommaso Cartia

Immagina una notte d’estate su un’elegante barca da crociera che salpa al tramontare del sole per un giro panoramico dell’Hudson River di New York, mentre sorseggi delizioso vino rosè e la tua vista è invasa dalla visione di meraviglie come il ponte di Brooklyn e la Statua della Libertà. Chi non la sognerebbe? È il sogno che ci ha fatto vivere l’Associazione Puglia in Rosè, che ha invitato Red Carpet Magazine a sfilare sul pink carpet de La Nuit en Rosè, l’esclusivo evento che ogni anno propone il meglio delle produzioni di vini rosati di tutto il mondo. Noi abbiamo celebrato la ricchezza enogastronomica della Puglia, stappando un’effervescente bottiglia di Rosato di Negroamaro del Salento con Lucia Nettis, Direttrice de La Puglia in Rosè, e con la delegazione dell’agenzia Pugliapromozione.
Gli americani sono sempre più pazzi per la Puglia. I dati alla mano dei tour operators sono importanti. Con 54,245 arrivi e 148,186 pernottamenti, nel 2017 gli Stati Uniti sono diventati il settimo mercato più importante per il turismo in Puglia. Si parla di numeri, ma dietro ai numeri si nascondono emozioni. E la Puglia si sta sempre di più imponendo anche come leader nel campo del marketing del turismo, coniugando tradizione e contemporaneità.
Eventi glamour come La Nuit en Rosè, ne sono un esempio, e puntano i riflettori su una proposta turistica variegata, che promette ai suoi visitatori delle vere e proprie esperienze immersive in una dimensione di puro piacere e di sensuale bellezza che è la terra di Puglia. Altrettanto piacevole, fresca ed effervescente è stata la mia chiaccherata con Lucia Nettis, cullati dalle onde dell’Hudson River e inebriati dalle bollicine dei vini rosati.

Lucia, raccontaci della grande tradizone enograstronomica pugliese ed in particolare del vino rosè.
La Puglia è famosa per essere il “Giardino d’Italia”, per la sua ricca produzione ortofrutticola. Dall’uva agli ortaggi fino alla burrata e al vino, sono tutti brand molto forti anche qui in America. Per quanto riguarda i rosati, la Puglia è la maggior produttrice d’Italia. Il grande successo dei nostri rosati nasce dal Rosato di Negroamaro del Salento, un’eccellenza che non poteva non essere portata a New York.

Quali sono le nuove tendenze in fatto di vini rosè?
Il trend adesso sono i vini in purezza, prodotti al 100% in un singolo vitigno, che ovviamente alzano drasticamente la qualità del prodotto. Proprio in questo la Puglia è grande leader, nonostante la grande competizione degli U.S. e soprattutto della Francia. Noi abbiamo molti più vigneti autoctoni.

Quanto è importante il mercato americano per la Puglia in Rosè e quali sono i vostri traguardi ed aspettative?
Questo è solo uno dei tanti eventi che abbiamo in programma a New York. Tra un mese parteciperemo al Fancy Food, la grande fiera di NY per esempio. Per noi adesso è fondamentale l’aspetto educational e il marketing. I vini pugliesi sono ancora meno conosciuti rispetto a quelli toscani e piemontesi. Vogliamo educare il pubblico, ma anche i ristoratori, i media, gli influencers a capire la qualità dei nostri vini. Molti turisti e giornalisti sono tra l’altro molto sorpresi della modernità della nostra regione, dell’efficienza delle nostre infrastrutture e dal nostro marketing fresco, colorato, al passo coi tempi.

Interessante anche il punto di vista di Claudia Nicolamarino, Funzionario dell’Ufficio Comunicazione e Responsabile Esecuzione Eventi in co-branding con Pugliapromozione, che ci racconta:
Quale migliore occasione è questa per presentare il nostro prodotto ad un evento che ha un target molto giovanile. Il prodotto non è solo materiale ma anche immateriale, e la nostra strategia politico culturale punta a far conoscere sempre di più il brand Puglia a 360 gradi. Così come è già successo al Travel Show del New York Times o ad eventi come la Columbus Day Parade. Stiamo cercando di investire sempre di più in termini di promozione sui mercati esteri, importantissimi come appunto l’America. Per questo stiamo imbastendo una partnership con i vettori aerei più importanti di modo che possa partire il volo diretto Bari – New York.

 

 

Parola all’esperto
Wanda Mann – The Black Dress Traveler

Effervescente come uno spumeggiante prosecco, intensa come un buon Barolo, dolce come un rosè, lei è Wanda Mann! La famosa Black Dress Traveler, giornalista, blogger ed esperta di vini newyorchese, conosce il vino italiano e non ha paura di berlo! Ecco i suoi preziosi consigli sui migliori vini rosati di Puglia e non.

La bellezza dei vini rosati italiani è che esprimono lo stile vinicolo di ogni singola regione. Non c’è un solo stile di vino rosato italiano. Dal Piemonte alla Puglia, i vini rosè sono generalmente prodotti da uve autoctone. Nessun altro paese può competere con l’Italia quando si tratta della diversità delle uve da vino. Un’opportunità unica di assaggiare un’incredibile gamma di diversi vini rosati. Sono particolarmente affascinata dai rosè italiani che sono dei blending di uve meglio conosciute per le produzioni di vini rossi molto intensi. Per esempio, il Negroamaro rosato è un’espressione più delicata e completamente diversa dell’iconica uva pugliese. Ci sono tantissimi vini rosè interessanti che vengono prodotti da vini rossi dal carattere deciso, come l’Amarone e il Valpolicella. Insomma, non ci si stanca mai di sorseggiare i vini rosati italiani, ce ne sono così tanti da scoprire!

Per seguire Wanda nei suoi viaggi per il mondo e per scoprire le ultime tendenze in fatto di vino, andate sul suo sito: www.blackdresstraveler.com

 

 

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