Top

FESTIVAL TULIPANI DI SETA NERA: «La bellezza della diversità»

Essere diversi. Portare quel valore necessario e prezioso come la diversità in ogni arte, in ogni luogo, in ogni persona che si incontra. Quella diversità che avvicina, non allontana mai. Quella diversità che non è astratta, non è sconosciuta, non è estranea ma viva e reale, umanizzata dai nostri sguardi e dalle nostre parole. Quella diversità da cucire addosso, come il più bel vestito.

di Umberto Garibaldi

Il Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera racchiude dentro di sé tutta la bellezza e la concretezza della diversità. La rassegna di cortometraggi viene ideata da Paola Tassone con la partnership di Rai Cinema Channel e il supporto della Regione Lazio e della Roma Lazio Film Commission. Lo scorso maggio, dopo due giorni di proiezioni e dibattiti al Multisala Barberini si è conclusa la dodicesima edizione del Festival nella splendida cornice del Teatro Brancaccio di Roma. La serata di gala è stata condotta da Cataldo Calabretta e Metis Di Meo. Madrina d’eccezione del Festival è stata la splendida Lorella Cuccarini premiata dal vice direttore del TG1 Angelo Polimeno Bottai. La serata ha visto come protagonisti sul palco importanti ospiti del cinema italiano, premiati per l’estremo impegno nel portare valori come la diversità, attraverso le loro interpretazioni e il loro impegno sociale. Tra loro, Elena Sofia Ricci premiata dal Direttore Marketing Rai Roberto Nepote. Elegante, sensibile e vera, Elena Sofia ha parlato a lungo sul palco dell’importanza di questo tema. Ha voluto parlare soprattutto ai giovani affermando: “Auguro a tutti i ragazzi di perseguire le proprie passioni. Ognuno di noi è un essere unico e irripetibile. Siamo tutti diversi. L’Italia è un paese ricco di arte e di cultura. Le diversità si sono incontrate nel nostro paese. Ci stiamo mescolando tutti insieme ed è una cosa bellissima. Solo quando le diversità si incontrano troviamo una grande evoluzione culturale, letteraria, storica ed artistica. Incontrarsi tra diversi è fondamentale. È importante incontrarsi e scambiarsi. Sarebbe noiosissimo essere tutti uguali’’.

Un altro volto di grande valore che ha incantato il Festival è stato l’attore Alessio Boni, premiato da Irene Ferri, che ha ricevuto il Premio Sorriso Diverso, l’oscar del cinema sociale.

Alessio Boni ha dichiarato: ‘’A proposito di diversità, come attore, ho scelto di fare questo mestiere per non essere ciò che sono. Mi piace entrare nei panni di qualcuno che è diverso e lontano da me’’.

Anche la musica è stata parte integrante del Festival. Il cantante Enrico Nigiotti, in gara nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, è stato premiato per il brano Nonno Hollywood da Elda Alvigini. Per Enrico la diversità è importante, ha affermato: ‘’I ragazzi portano avanti le proprie passioni. Il nostro mondo deve spingerci a fermarci e a capire. È importante incontrarsi tra di noi. L’incontro è fondamentale. La mia canzone più che una canzone è un diario. Sarà l’unica canzone che, per me, sarà sempre attuale. Perché anche tra trent’anni, mi mancherà lo stesso mio nonno”.

Ad aggiudicarsi il Premio Rai Cinema Channel è stato il corto “Addio Clochard” di Michele Li Volsi e Marcello Randazzo, che ha sbaragliato la concorrenza in termini di visualizzazioni sul sito Internet www.tulipanidisetanera.rai.it. “Che fine ha fatto l’inciviltà” di Delio Colangelo è il corto che si è aggiudicato il Premio Sorriso Nascente ‘OPERA PRIMA’. La serata si è conclusa con la consegna del Premio per il Miglior Cortometraggio della dodicesima edizione del Festival. Ad ottenere il riconoscimento è stato “Due Volte” di Domenico Onorato. Il regista è stato premiato dalla Presidente di Giuria Caterina D’Amico raggiunta per l’occasione sul palco da Paola Tassone e Diego Righini, rispettivamente Direttore Artistico e Presidente del Festival. L’obiettivo del festival è quello di creare un punto d’incontro solidale tra il mondo del cinema e il mondo reale fatto di persone e di storie differenti e dare vetrina ai nuovi registi che sappiano affrontare i temi della diversità. La nostra missione diventa non il semplice racconto di una diversità ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare” hanno dichiarato i fondatori della manifestazione.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi