‘God will not help’,/ Bog neće pomoći alla 78° edizione del Locarno Film Festival
Una co-produzione Croatia, Italia, Romania, Grecia, Francia, Slovenia. 2025. La durata di 137’, ‘God will not help’, a Locarno 78, per la regia di Hana Jušić.
Qual’è il significato della vera solidarietà umana e dell’empatia, cosa che stiamo sempre più perdendo tra noi cosiddetti esseri umani? Dove sono e quali se ne esistono ancora i valori?
La regista pare voler rispondere a queste importanti domande nell’esplorare un contesto di rigidi sistemi di valori basati sul desiderio febbrile di appartenenza o possesso.

Marko Mitrovic. iMarko Mitrovic. Marko Mitrovic.
Più volte sentiamo pronunciare questo nome con forza all’inizio del film che, come un mantra potrebbe avere il potere di aprire porte, destini e cuore di chi accoglie nelle montagne rocciose della Croazia una donna.
Teresa è infatti una donna cilena, non parla la lingua locale. Siamo all’inizio del XX secolo. Essa arriva in una comunità montana chiusa di pastori croati, fortemente strutturata e isolata, sostenendo di essere la vedova del loro fratello emigrato. Marko Mitrovic, appunto.
Il suo arrivo cambia le dinamiche tra i membri della comunità e porta agitazione, ma anche ispirazione per le altre donne. E una certa sorellanza.
Fin da subito il tema è il linguaggio, la comunicazione e la forza / timore della diversità. Se la corrente prevalente del film intima a non fidarsi dello ‘straniero’, anche in senso traslato, questa donna che continua a pregare si rivolge a qualcosa di superiore. Non viene subito capita, creduta e man mano che il film procede innesta mistero e preoccupazione su quello che essa possa voler richiedere, anche in termini economici o di eredità. La minaccia alla fine è sempre il denaro, collocata in una sorta di western al femminile.
Grandi paesaggi, distese di animali e monti e tramonti, arricchiscono la vista.

Una parte finale un pò troppo estesa, (forse troppo lunghi i ben 137’) inficia però in parte il risultato e mette in discussione la pazienza dello spettatore che non rinuncia però all’interesse della tematica, spesso così attuale e contemporanea: sgretolamento del patriarcato, femminismo, comunicazione, diversità, accoglienza.
Il cast
Manuela Martelli, Ana Marija Veselčić, Filip Đurić, Mauro Ercegović Gracin, Nikša Butijer








