Dopo 37 anni di assenza, alla Mostra del Cinema di Venezia 83, il film rientro di Nanni Moretti.
Dalla finestra, però!
‘Succederà questa notte’ rimane infatti avviluppato o meglio infangato, nelle sterili correnti e inutili dinamiche banalotte piccolo borghesi. La sposa infelice, l’amore perso, un padre malato che va al concerto di Springsteen. Tutto di una calma piatta, uguale alla vita quotidiana di tutti.
Ma il cinema è molto di più
Piatto. Noioso. Lento. Autocelebrativo. Egoico
Con questi pochi aggettivi si è detto tutto.
Così si qualifica il nuovo film di Moretti che, purtroppo per noi e per lui, non è più all’altezza di un Festival così internazionale.
E forse non lo è mai stato davvero, data la competizione, la grinta, la velocità, l’originalità di storie, narrazioni, visioni di alcuni competitors internazionali.
O soprattutto l’urgenza di temi gravissimi come – per citarne alcuni – quelli potentissimi di Wilde Horse Nine di Martin Mcdonagh. Perdita di democrazia globale, violenze dei governi e mondo allo sfascio.
Oppure il Primetime di Lance Oppenheim. Li si fa una disamina visivamente spettacolare ed elegantissima sul caso di Chris Hansen, sulle dirette televisive e incursioni del mondo drammatico della pedofila. Analizzando inoltre il rapporto malato e malsano tra tv, cinema, giornalismo.
Forse è anche per questo che ‘Il Nanni de Noialtri’ mancava da tanti tantissimi anni, ben 37. Nel 1989, dopo che l’allora direttore Guglielmo Biraghi, lo aveva bannato con Palombella Rossa dal concorso, si offese.
Terribilmente risentito, ha aperto una frattura con la Mostra del Cinema di Venezia che oggi, è diventata grande quanto la faglia di Sant’Andrews.
Come poi se fosse colpa del direttore se l’opera è brutta, insipida o priva di vero senso! Sia esso civile, psicologico, drammatico, politico o anche comico.
Nessuno di queste spinte o temi è presente infatti in Succederà questa notte.
Certo uno è libero di scegliere le sue priorità di narrazione; genere, commedia, temi che vuole. Ma quando il mondo va a fuoco le priorità cambiano e, di conseguenza, anche gli interessi delle persone.
Senza rancore, ma la storia è troppo fragile per attirare almeno due stelle.
Quindi ne resta ampiamente al di sotto e speriamo che NON ACCADA più!
Di sicuro NON Succederà questa notte!
La trama
Film liberamente tratto dalla raccolta di racconti Legami di Eshkol Nevo. Pensa di essere un’esplorazione dei sentimenti, delle paure e delle difficoltà nelle relazioni interpersonali. Nonché delle speranze che animano le donne e gli uomini al giorno d’oggi. Descrive il sito della Biennale. ma non ci siamo proprio!
To read more on Music, Cinema, Tv, Theatre and Art from Gaia Serena Simionati
Copyright © 2026 Gaia Serena Simionati, All rights reserved. No copy or fragments can be used without written permission of the author








