di Gaia Serena Simionati

Ben diretto da Liz Garbus ed Elizabeth Wolff, Give me the Ball è stato presentato prima al Sundance Film Festival e poi alla Festa del Cinema di Roma

Foto di repertorio, articoli, tornei e materiale video anni 70, documentano la storia e la bravura dei questa tennista. E se essi si mescolano all’attualità dei suoi vivaci occhietti vispi e azzurri, coperti da una montatura fucsia nelle interviste di oggi, la sua grinta rimane immutata. Anche oggi che sta per compiere la tenera età di 83 anni

Billie Jean King appears in Give Me the Ball! by Liz Garbus and Elizabeth Wolff, an official selection of the 2026 Sundance Film Festival. Courtesy of Sundance Institute | photo by Ellen Griesedieck.

«L’arte più nobile è quella di rendere gli altri felici.»

(P.T. Barnum)

Tutti gli amanti del tennis, ma anche gli altri per imparare a conoscerlo e svilupparlo, dovrebbero vedere questo film.

E con esso la passione, l’amore, la palpabile adorazione che emergono dagli occhi, voce e gesti di questa strepitosa, simpatica e potente tennista.

Give me the ball
Billie Jean King appears in Give Me the Ball! by Liz Garbus and Elizabeth Wolff, an official selection of the 2026 Sundance Film Festival. Courtesy of Sundance Institute | photo by Thor Thielow.

Si chiama Joie de vivre (quella che oggi in molti hanno perso) la stessa che sprigiona dalla forza, energia e potenza di Billie Jean King

Questo film che piacevolmente esonda ben oltre le linee bianche di un campo da tennis ti insegna la resilienza, la grinta, la convinzione che, in qualsiasi campo si applichi: un discorso, lo studio, lo sport – è quello che ti fa salire ai vertici. Parliamo della capacità di focalizzarsi sul presente

Ebbene parliamo di Billie Jean King, eroina del riequilibrio ruoli e premi nel mondo del tennis femminile, campione mondiale e strenua attivista.

Considerata tra le migliori tenniste della storia, ha vinto in carriera 78 titoli. Di questi, 12 titoli singolari, 16 titoli di doppio e 11 titoli di doppio misto sono prove del Grande Slam. È inoltre tra le fondatrici della Women Tennis Association.

Sebbene utilizzato principalmente in due contesti storici e legali, il neologismo “galimony” è un termine informale della lingua inglese nato dalla fusione di gal, ragazza/donna, e alimony, assegno di mantenimento.

Esso però tocca di sfondo questa bellissima storia di sport, amore, eccellenza, diritti.

Si perché nessuno, sia che si tratti di un uomo o una donna, nè Melania ne Jerry, i due grandi amori di Billie Jean: la protagonista, è sempre meglio non sottostimarla. Pena: cause civili e sociali che le danno sempre ragione. E risarcimenti affettivi oltre che pecuniari

Sebbene già presentato da ESNP al Sundance ‘GIVE ME THE BALL’ ora a Roma, è un autentico e simpatico documentario. Piccolo gioiellino regala perle grazie a una movimentata regia sulla storia di Billie Jean King.

Di certo movimentata e piena di energia come la vita della sua protagonista!

TRAMA

La leggenda del tennis Billie Jean King ha avuto un impatto rivoluzionario sulla cultura e sullo sport. Materiali d’archivi inediti e interviste a cuore aperto con King e con le persone a lei più vicine rivelano come una donna abbia anteposto il cambiamento del mondo alla salvezza di se stessa.

Un film di RSA

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