di Gaia Serena Simionati

“Piove, senti come piove
Madonna come piove, senti come viene giù
Piove, senti come piove
Madonna come piove, senti come viene giù”

Mettetevi nel mood Pioggia

Sottofondo suggerito e adatto

Cathy e io ci appartenevamo. Come le pietre e la pioggia. Come il vento e le radici. Ma non bastò. Io non bastai. Lei scelse Edgar, la sicurezza, la luce di Thrushcross Grange. E così io me ne andai. Quando tornai, avevo denaro. Avevo un nome. Ma non avevo lei.

Recitato bene.

Ben ambientato.

Ben allestito e fotografato.

L’idea (ennesima) piovosa e perfettina di Emerald Fennel nel tentativo di adattare alla modernità il sontuoso dramma epico e ottocentesco di Emily Brontë: ‘Wuthering Heights’.

'Wuthering Heights'.

Ennesima versione rifatta del romanzo del 1849, dopo quella USA di William Wyler (1939), con Merle Oberon e Laurence Olivier e quella messicana del 1953 di Luis Buñuel. A seguire nel 197o quella inglese di Robert Fuest, e molte altre tra cui quella con Binoche/ Finnies e poi Andrea Arnold nel 2011, la scintilla amorosa del remake mai decade.

Ma spesso fa inciampare più che avvampare.

Versione abbastanza fedele, pochi i guizzi, permeato da un’atmosfera perlopiù cupa, quasi gotica, a sprazzi coinvolgente.

Di sicuro lungo. Di sicuro bagnato.

Qui rimango perplessa.

E’ la prima volta in cui non so essere netto. Da un lato la passione tra catinelle e lampi perenni, segno dei tempi quelli di un evidente cambiamento climatico, è ben eseguita. Fosca nei cieli, così come negli animi, infuocati e abbruttiti dal denaro (tema peraltro attualissimo) e dal mobilio chic stile Ron Arad – tradotto – designer “dei poveri”.

Costumi over the top, colori sgargianti, corpetti che spingono tette, oltre la forza di gravità.

Dall’altro una passione credibile, i due si rincorrono, si cercano, si rifiutano, si amano in un tira e molla a volte sfinente. O ma vi decidete, che fuori Piove??

Le cose più interessanti?

Il commento della musica contemporanea e un ottimo sonoro che pervade e invade, forse anche più delle emozioni che si vivono

I due di una bellezza sconcertante, quasi fastidiosa. Specie la Robbie, molto più Barbie che eroina di campagna ottocentesca delle brughiere inglesi.

Denti troppo bianchi. Capelli troppo biondi. Tette troppo in alto!

Sinossi

Orfano, sporco e zingarello, Heathcliff viene accolto nella propria dimora dal patriarca della famiglia Earnshaw. Li curato e seguito da Catherine, figlia del suo benefattore, presto se ne innamora. Lei ribelle lo ricambia. Ma quando gli preferisce agiatezza e la villa del milionario vicino e proprietario, io giovane deluso scappa in cerca di fortuna. Tornerà ormai adulto, arricchito, elegante, ma roso dalla gelosia e dalla rabbia, con il proposito di vendicarsi.

Un’audace e originale reinterpretazione di una delle più grandi storie d’amore di tutti i tempi, “Cime Tempestose” di Emerald Fennell vede protagonisti Margot Robbie nel ruolo di Cathy e Jacob Elordi in quello di Heathcliff. La loro passione proibita si trasforma da sentimento romantico a ossessione travolgente, in un’epica storia di desiderio, amore e follia.

Diretto da Emerald Fennell

Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes e Ewan Mitchell

Al cinema da giovedì 12 febbraio distribuito da Warner Bros. Pictures

Piccola chicca per gli appassionati Brontë e cinema

Su VisitBritain.com sono disponibili itinerari esclusivi che mettono in relazione le scene del film con le location reali, permettendo di scoprire come il patrimonio culturale del meraviglioso Yorkshire continui a ispirare alcune delle più grandi visioni cinematografiche contemporanee.
La sezione propone una serie di itinerari tematici basati sui generi cinematografici (dal Romanticismo al Fantasy, dall’Azione all’Avventura), con l’obiettivo di invitare i visitatori a personalizzare e arricchire il proprio viaggio, esplorando destinazioni regionali meno note e prolungando la durata del loro soggiorno.

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