Esprimi un desiderio, arriva in sala il 25 settembre con Notorious Pictures e Tramp limited.
E’ diretto da Volfango De Biasi e vanta un cast poliedrico che unisce ironia, dolcezza e riflessioni sul tentativo di dialogo e raccordo generazionale.
Quanti riconoscono la cattiveria e l’acidità dei vecchi nella Milano dei cantieri, già territorio di diversi comici, qui troveranno pane per i loro denti. E quanti da sempre sostengano l’inadeguatezza al lavoro, la fragilità e imbecillità dei giovani in MAX ANGIONI DARANNO SFOGO ALLE LORO TEORIE.
Diego Abatantuono, nel ruolo di Ettore. E’ cattivo come la peste e infelice, una sorta di capobanda di un gruppo di anziani, ospitati in un’elegante casa di riposo. Li arriva l’eterno bambino incapace – dicasi in slang moderno ‘Bimbo Minkia’- Max Angioni.
I due che si assomigliano pure fisicamente stanno uno all’altro come Matrioska madre sta 10 volte in Matrioska figlioletta. E già la fisicità deviata fa sorridere.
Nella bella villa c’è poi il poliglotta, eccentrico e avido direttore che indossa i panni di Gaetano Bruno Molti gli altri bravi interpreti. Tra cui Giorgio Colangeli, Ninì Salerno, Hal Yamanouchi, Nunzia Schiano e Herbert Ballerina, amico e avvocato del protagonista, per lui un ruolo insolito.
Girato in Friuli Venezia Giulia. Un’ottima e attrattiva Film Commission, oltre a un luogo magico, la villa privata piena di affreschi e un jardin d’hiver appositamente aggiunto dal regista riesce nell’operazione di trasformare la bella idea del film francese in qualcosa di molto comico. Ma anche visivamente più sofisticato, curato.
‘Esprimi un desiderio’ è ricalcato sul film francese e remake della pellicola Il peggior lavoro della mia vita (Maison de Retraite), diretto da Thomas Gilou che era uscito nel 2022.
Raggiunge un buon compromesso, non facile, tra commedia e drammaticità della vecchiaia. Solitudine, avvicinamento e pensiero della morte, spesso l’abbandono da parte dei parenti o costellazioni di acciacchi dolori e insonnia che imperversano, la prospettiva del fine vita ha ben poco di comico.
Ma il tocco magico di Max Angioni con l’improbabile accostamento di Abantantuono che ne fa una strana coppia revisited, versione 3 punto zero, rende tutto più comico e vivibile.
Ben scritta da Volfango De Biasi che ne è anche regista, ‘Esprimi un desiderio’ e quasi una tragicommedia.

Fin dall’inizio emerge la proverbiale incapacità di Max di lavorare. Questa era già ampiamente esplorata nella serie tv di Italia 1, Max working, (se fa’ pe dire). Era un simpatico docu-reality arricchito da stand-up comedy – in cui il comico tenta i lavori più assurdi e semplici, (senza riuscirci).
Spaziando dal raccoglitore di palle di Panatta in un centro tennis, al portatore di asciugamani in piscina e accompagnatore di clienti in un Luxory Resort in Egitto.
Oppure mungitore provetto in una fattoria, oltre che spalatore indefesso di sterco e amabile tirocinante. Nonchè imballatore e critico d’arte da Roberta e basta, da cui veniva amabilmente coperto di tutte le possibili ingiurie, fanno sorgere la domanda spontanea e lubranesca sul divertentissimo Angioni: ‘ma davvero ci fa o ci è?’
E sul baratro della risposta lo spettatore si adagia e passa una gradevole ora e mezza, a tratti amabile, a tratti anche toccante.
Sinossi:
Simone (Max Angioni) è un ragazzo senza radici, con le idee poco chiare e ancor meno voglia di fare. Per un errore e le avversioni del destino, viene condannato ai lavori utili in una casa di riposo. Li entra in conflitto con un gruppo di anziani, ma da questa ostilità nasce un’improbabile alleanza.
Uscita: Il film uscirà nelle sale italiane il 25 settembre 2025 ed è distribuito da Notorious Pictures.
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