Entrare nella consapevolezza dell’anima è tornare a casa
Ram Dass
Quanti di noi vorrebbero scappare dallo shopping frenetico e spesso inutile, per ritrovare silenzio e arte?
A due passi da Corso Venezia c’è la soluzione.
Quale miglior idea che entrare da via Mozart 14, in uno dei giardini più belli, scrigno dell’architettura perfetta di Piero Portaluppi, il più iconico architetto milanese per ritrovare pace e anima?

Parliamo di uno dei suoi capolavori architettonici, la Maison che tutti vorrebbero: Villa Necchi Campiglio. Da oggi, oltre alla tradizionale visita offre una lussuosa idea di tavola di Natale. Firmata Guido Andloviz
Qui oltre a collezioni d’arte iconiche tra cui Sironi, Fontana, Matisse, Arturo Martini collocate tra finiture di pregio, come marmi, alabastro, radica in spazi razionali e ampi, disegnati con il più sottile gusto e la più organizzata mente funzionale, si trova la più bella veranda in color menta adagiata sulla vista giardino.

Oltre a questa che, assieme agli iconici bagni in marmo nero, varrebbe da sola la visita, c’è in più un’elegante idea di Natale.
Parliamo del tradizionale momento dedicato alle celebrazioni natalizie con La tavola di Natale di Villa Necchi firmata da Guido Andloviz.

LA TAVOLA DI NATALE DI VILLA NECCHI FIRMATA DA GUIDO ANDLOVIZ dal 3.12.2025 all’ 11.01.2026 a VILLA NECCHI CAMPIGLIO
Nel 1856 tre ex dipendenti della fabbrica Richard di Milano fondano una manifattura, destinata a diventare un’eccellenza culturale. Parliamo di Società Ceramica Italiana (S.C.I.) di Laveno (Varese).
Dopo un’intensa fase produttiva di oggetti di pregio in stile Liberty, negli anni Venti il giovane triestino Guido Andloviz (Trieste, 1900 – Grado, 1971), allievo di Piero Portaluppi a Brera, diventa direttore artistico.
Imprime alla produzione un carattere decisamente moderno, rendendo la fabbrica altamente competitiva rispetto a realtà già affermate come la Richard-Ginori di Gio Ponti.

In questo contesto nasce il prezioso servizio da tavola in beige e oro disegnato da Andloviz intorno al 1925 per la S.C.I. Il FAI lo espone per la prima volta in una casa museo, nella sala da pranzo di Villa Necchi a Milano. Su una tavola apparecchiata di tutto punto per le feste natalizie, dona così al servizio da tavola il suo giusto contesto. Si coglie così l’occasione per ribadire il carattere e l’atmosfera domestica di questo Bene.
Villa Necchi, infatti, non è un museo, ma una casa. Come tale il FAI la mantiene, la cura e la allestisce. Valorizza inoltre i capolavori dell’arte che vi sono custoditi, tanto quanto gli arredi, gli oggetti d’uso quotidiano e le abitudini di famiglia.
Ogni anno a Villa Necchi, nel periodo natalizio, si apparecchia la tavola con il servizio di casa. Da due anni però trovano posto in questa splendida cornice anche decori da tavola speciali, degni di collezioni museali.
Esse dialogano con l’architettura e la storia della villa, dando l’occasione di raccontarne o approfondirne sempre nuovi aspetti.
Il servizio da tavola in mostra, in ceramica smaltata, modello ‘Monza 16’ con il decoro ‘1170’, è composto da una zuppiera, tre ciotole, sei terrine, quattro mestoli, trentadue piatti di servizio, ventitré piccole coppe, sessantanove piatti da coltello, ventitré piatti fondi e settantadue piatti da frutta.
A Villa Necchi è apparecchiato per 12 posti tavola, accanto a posate d’argento e a bicchieri in vetro di Murano con bordi dorati e decori a motivi geometrici del servizio di casa.
La tavola sarà inoltre allestita con un’elegante tovaglia di fiandra della famiglia Necchi e con un grande centrotavola decorato con fiori e foglie provenienti dal giardino della Villa.
Il servizio ‘Monza 16’ si distingue per la forma leggermente mossa del profilo e per l’elegante decoro all’orientale declinato in architetture e paesaggi minimi, che riflettono, in una sintesi sofisticata, gusto moderno e forma classica. Il modello trova riscontri in collezioni pubbliche di rilievo, con varianti conservate alla Wolfsoniana di Genova e al Museo del Design Ceramico di Laveno-Mombello.
Andloviz è il primo designer interno a un’azienda, impegnato già nel 1925 a presentare alla Biennale di Monza pezzi finemente decorati – come questo esposto a Villa Necchi – realizzati sfruttando le innovazioni della tecnica.
In occasione della Terza Biennale di Monza del 1927, la critica affermò « sotto la guida giovanile dell’architetto Guido Andloviz…c’è più vita, più libera vena, maggior gioventù ».
Alle opulenze descrittive del classicismo, Andloviz preferisce la semplicità. La sua produzione artistica è connotata dalla purezza delle forme, più squadrate e lineari, abbinata a una visione moderna del segno e del colore. Questo approccio creativo, tra decoro e colore, orientato all’essenziale, ha identificato il suo stile lungo tutti gli anni della sua attività.
Per l’occasione, in vista delle celebrazioni natalizie, a partire dal servizio esposto saranno organizzate due visite speciali, venerdì 19 dicembre 2025 e martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.00, interamente dedicate alla ceramica e alla porcellana.
Ripercorrendo la storia della produzione ceramica in Italia nella prima metà del Novecento le visite offriranno un approfondimento sui servizi presenti a Villa Necchi. L’excursus – con un focus su Guido Andloviz, Gio Ponti, Giovanni Gariboldi su grandi manifatture italiane, ha in Villa da diversi esemplari della Collezione de’ Micheli.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2025” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle e al prezioso contributo di Pirelli, vicina all’iniziativa. Due sinergie pluriennali strategiche e virtuose, da sempre fondate su medesimi obiettivi e valori.
Grazie anche a BRT vicina alla Fondazione in qualità di sponsor del calendario eventi nei Beni, una nuova collaborazione nata con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare le persone e le comunità alle bellezze del nostro Paese. Poi a Delicius, che per il quinto anno consecutivo il suo sostegno al progetto, confermando la propria vicinanza e partecipazione alla missione del FAI.
Si ringrazia anche Mitsubishi Electric che rinnova e rafforzare il proprio impegno con un sostegno ancora più significativo. Infine grazie a Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, Mobility Partner degli eventi natalizi, che ha deciso di affiancarsi al FAI per promuovere una mobilità sostenibile, invitando i viaggiatori alla scoperta dell’Italia più bella.
Villa Necchi Campiglio è Museo riconosciuto da Regione Lombardia.
LA TAVOLA DI NATALE DI VILLA NECCHI FIRMATA DA GUIDO ANDLOVIZ
dal 3 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026
Per prenotare le visite informazioni su: www.villanecchicampiglio.it. Villa Necchi Campiglio – Via Mozart 14, Milano
Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00. Ultimo ingresso alle ore 17.00. Biglietti: Intero € 15. Ridotto (6-18 anni) € 9; Famiglia (2 adulti e figli 6/18 anni) € 39. Iscritti FAI e National Trust gratuito; Bambini fino ai 5 anni gratuito; Studenti universitari (fino ai 25 anni) € 9.
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