di Stefania Buscaglia

Stella d’Oriente italiana: il caso della Famiglia Liu

È tra le famiglie simbolo dell’Alta ristorazione italiana, anche se italiana 100% non lo è. È la famiglia Liu: tre fratelli per sei locali a Milano di cui due, Stella Michelin.

Liu è uno tra i cognomi più altisonanti nel panorama dell’Alta Ristorazione italiana
perché Claudio, Giulia e Marco Liu hanno tracciato una nuova rotta nel panorama della ristorazione etnica nazionale, puntando su alta qualità e idee innovative con un occhio rivolto a Oriente e uno all’attitudine cosmopolita, tipica delle maggiori capitali europee.
Un esempio unico quello dei Liu: da un lato perché – a differenza delle grandi famiglie della tradizione italiana scelgono di “dividersi” sotto insegne differenti, rimanendo però saldamenti uniti da un forte legame di sangue e dal fil-rouge dell’eccellenza.
Dall’altro perché, difformemente dalla nutrita comunità cinese meneghina – solita a concentrarsi in un quartiere tematico (si pensi alla di via Paolo Sarpi), preferiscono “dominare” Milano in zone differenti, espandendosi in epicentri di infinita rilevanza strategica.
Il risultato: un successo oltre a ogni possibile immaginazione! Ristoranti perfetti per cucina, location e servizio. Un esempio unico e virtuoso che, senza esitazione, può indurci a parlare di “modello Liu”.


Un modello che decolla nel 2006 e – all’insegna di repentini miglioramenti – suggella il successo dei ristoranti della famiglia Liu come le esperienze gourmet più cool della città di Milano e che, inanellando premi e riconoscimenti – consacra nel 2020 Claudio, Giulia e Marco come “ristoratori dell’anno”, per la Guida del Gambero Rosso.
È il 2006 quando Claudio Liu, classe ’82 e maggiore dei tre fratelli, sceglie di dare forma al suo sogno, staccandosi dall’attività di famiglia e aprendo Iyo, ristorante pioneristico in Italia, di alta cucina giapponese con richiami alla cultura occidentale.
Come zona sceglie via Pier della Francesca, punto di riferimento di stile e piacere dei milanesi più curiosi ed esigenti. Uno stile che non resta mai immobile e che comprende quanto il cambiamento sia naturale: via via, i piatti ispirati alla cucina nipponica subiscono l’influenza della contaminazione nazionale, imprimendo indelebile il marchio di fabbrica dello “stile Iyo” che – nel 2015 – consacra il suo successo con l’ottenimento della Stella Michelin, la prima per un ristorante di cucina non nazionale in Italia.

Consolidato il successo di Iyo, Claudio Liu lancia nel 2018 Aji, primo format di delivery e take away di sushi e cucina orientale di alta qualità nel Paese. Un’idea che – oltre all’importante continuità votata all’eccellenza – porta in sé un messaggio etico e virtuoso attento all’ambiente e alle persone. Nel 2019 – nell’avveniristico quartiere di Porta Nuova a Milano inaugura Iyo Okamase, il banco sushi in puro stile tradizionale giapponese e AALTO, il fine-dining di cucina libera, senza confini e senza definizioni, insignito della Stella Michelin, per l’edizione 2021.

Leggi l’articolo completo sul numero di Marzo/Aprile 2022 di Red Carpet Magazine